Categoria: ghìgghese

Un max(x)i Paz all’Aquila

Dovete andare all’Aquila. Per cento motivi. Uno a caso: non immaginate quanto è bella e quanto la sua bellezza spicchi tra ferite ancora aperte e cicatrici.

Elogio di Edda

Edda è in giro col nuovo disco, MESSE SPORCHE – sì, le mutande, quelle della copertina. Edda, diciamolo, è il miglior songwriter italiano vivente.

Socialismo Tascabile e giovinezze perdute

Che poi in realtà manco ci sarei venuto a celebrare il ventennio di Socialismo Tascabile (Prove tecniche di trasmissione) degli Offlaga Disco Pax se non mi ci avesse trascinato Fritz, tra l’altro cazziandomi per non aver ripassato prima. E forse dovevo davvero ripassare, perché le uniche che mi girano ancora in testa, ammetto entrando a Largo Venue, sono Kappler e Robespierre.

A lezione dai Karate

Giovedì scorso sono finito al Monk di Roma per vedere i Karate. Non perché fossi un grande fan (non si può conoscere tutto), ma perché il direttore responsabile di Arghía mi ha detto: “Oh, ho un biglietto in più.” E mica mi faccio pregare.

Cristiano Godano in “Stammi accanto”

Monk, di nuovo un ferialissimo martedì. Ma stavolta non sono solo, c’è Carmine, sempre d’accordo quando si tratta di alzare un calice (cioè un triste bicchiere in plastica) e abbassare i toni della realtà. Si parte quindi con un camparispritz al bar. Sì, è martedì, ma per chi come me ha avuto i Marlene Kuntz come band di riferimento tra il 2002 e il 2003, il martedì è come il sabato, con un po’ meno hype.

Un altro concerto di Dente

Abbiamo visto e parlato di Dente solo pochi mesi fa, a novembre 2024, in occasione di Iperbolica, lo spettacolo di musica e letture che il cantautore fidentino stava portando in giro in quel periodo – non un vero e proprio concerto, dunque, cosa che ci permette di tornare a parlarne (ma in realtà lo facciamo semplicemente perché ci piace) oggi, a 24 ore dalla sua data romana al Monk di presentazione del nuovo album Santa tenerezza (INRI Records 2025).

Botero, tanta roba

Se pensate che Botero sia quello dei ciccioni, fatevi un giro entro il 19 gennaio alla mostra in corso a Palazzo Bonaparte a Roma. Vi confermerà che Botero è quello dei ciccioni (non delle ciccione, sennò è bodyshaming)