Categoria: ghìgghese

E anche questa è fatta: Paz al MAXXI di Roma

Andrea Pazienza non è arte da museo. È un incendio che qualcuno ha deciso di rinchiudere in una teca di vetro per vedere se scotta ancora. Entrando nelle sale a lui dedicate al MAXXI di Roma è bene estraniarsi dal contesto e immaginare di essere in una stanzetta maleodorante di un universitario bolognese (per me abbastanza facile), ma degli anni Settanta (qua ci vuole uno sforzo in più).

Un max(x)i Paz all’Aquila

Dovete andare all’Aquila. Per cento motivi. Uno a caso: non immaginate quanto è bella e quanto la sua bellezza spicchi tra ferite ancora aperte e cicatrici.

Socialismo Tascabile e giovinezze perdute

Che poi in realtà manco ci sarei venuto a celebrare il ventennio di Socialismo Tascabile (Prove tecniche di trasmissione) degli Offlaga Disco Pax se non mi ci avesse trascinato Fritz, tra l’altro cazziandomi per non aver ripassato prima. E forse dovevo davvero ripassare, perché le uniche che mi girano ancora in testa, ammetto entrando a Largo Venue, sono Kappler e Robespierre.

Botero, tanta roba

Se pensate che Botero sia quello dei ciccioni, fatevi un giro entro il 19 gennaio alla mostra in corso a Palazzo Bonaparte a Roma. Vi confermerà che Botero è quello dei ciccioni (non delle ciccione, sennò è bodyshaming)

Dente + Max Collini + Materazi Future Club

Serata bulimica di pensieri, parole e musica il primo novembre all’Angelo Mai di Roma. Nella fucina culturale autogestita tra l’Appia antica e le Terme di Caracalla, la biennale Marte Live condensa in una manciata di ore i reading di Dente e Max Collini e il concerto dei Materazi Future Club. Ovvero tanta di quella roba che avrebbero meritato almeno una serata in più.