Sul cammino di Francesco
Lopez è il padre di Stanis e no, non è una sitcom di Boris. Biagio Conte avrebbe meritato di meglio.
Lopez è il padre di Stanis e no, non è una sitcom di Boris. Biagio Conte avrebbe meritato di meglio.
La detective aveva capito tutto, ma i maschi sono stupidi. Comunque Kaczynski non stava troppo bene.
Troppe battute, plagi e puttanate, ma i mostri sono sfiziosi, scorre veloce e cresce alla fine.
In ordine sparso: famiglia disfunzionale, spirito, tragedia, amico psicopaticissimo.
Cosa mai potrebbe andar storto in un film horror con una scimmia che sembra tanto carina?
Non vedevo tante risse dai tempi di Bud Spencer e Terence Hill. Ma loro erano divertenti.
A lezione dalle leggende per farci insegnare cosa siano la musica, il rock, l’alchimia, il talento, la passione, la vita.
Teen drama più amaro e migliore del solito. Sunny Sandler, figlia di Adam, recita e canta bene.
S’allaga tutto – come ieri a Roma – ma nel film l’acqua non smette di salire. Un disaster movie predittivo?
Per un lockdown da paura, procurarsi cibo, armi, dvd, giochi, medicine, una casa grande e un marito ingegnere.
È sempre interessante ripercorrere cosa successe in Russia dopo la fine dell’URSS, purtroppo far parlare in inglese i russi rende tutto ben poco credibile.
Cast e regista d’un certo livello per un film d’azione prevedibile e, francamente, dimenticabile.