Tag: racconto

Bring Her Back

Quando vado al cinema, cerco un rifugio. Un luogo dove il buio diventa complice e lo schermo una finestra aperta su mondi altri. Ma troppo spesso questa magia viene infranta: le sale affollate, la gente che arriva in ritardo trascinandosi dietro la maschera con la torcia accesa, le voci che bisbigliano e poi si fanno chiacchiera, come se la realtà non riuscisse a stare fuori nemmeno per un’ora e mezza. Ecco, un po’ di tutto questo è accaduto giovedì 31 luglio.

Pino

Ormai sono sempre più rari quei piccoli, preziosi momenti d’ozio a casa. Sempre di corsa, sempre qualcosa da fare. Eppure, ogni tanto capita. Magari finisci in anticipo i tuoi impegni, ti concedi una mezz’ora a strimpellare la chitarra per liberare la testa… e poi il silenzio. Quel vuoto strano in cui ti ritrovi senza idee, senza fretta, ma con un tempo tutto tuo tra le mani. È stato così questo lunedì.

A Ghost Story

Era un periodo sospeso, in cui il mondo sembrava aver preso una pausa, ritirandosi in un angolo silenzioso. Noi, nel cuore di quell’incertezza, eravamo appena all’inizio di una convivenza che, a pensarci, sembrava una scelta avventata.

David Lynch

Se torno indietro nel tempo, la mente mi riporta all’era di Blockbuster. Giorni interi trascorsi nel negozio di viale Strasburgo a Palermo, spesso con mia madre, anche lei appassionata di cinema. Ero un ragazzo, la vita leggera, con piccoli problemi adolescenziali. Ogni settimana avevamo un appuntamento fisso per scegliere insieme i film da guardare a casa, immersi nel calore della nostra routine familiare.

Ciprì & Maresco

Oggi voglio parlare di due registi straordinari, visionari, e soprattutto fieramente figli di questa terra che è la mia, la nostra: Ciprì e Maresco.

Il capp… libro

A Via della Fornacchiara, al quinto piano di un edificio esausto, sedeva l’impiegato secondario Akakij Akakievič Bašmačkin Bisonti. Bisonti è il cognome,

Frammenti di un colloquio

Una volta abbassate le palpebre, sono scivolata in un mondo dove realtà e fantasia sono esplose in un’alchimia di colori, mescolando il sogno alla finzione e intingendo di chiaroscuri ogni mia vana interpretazione. Distesa sulla morbida chaise-longue del suo studio, la voce pr

Ultima tacca

Qui dentro non c’è più spazio per tutte le informazioni che a qualsiasi ora del giorno mi costringono a salvare e di cui farei volentieri a meno.