L’estate è morta
Le vacanze estive volgevano al termine e lui era ancora bianco come uno spavento, anzi no, come una burrata irrancidita, poiché le occhiaie parlavano per sé.
Le vacanze estive volgevano al termine e lui era ancora bianco come uno spavento, anzi no, come una burrata irrancidita, poiché le occhiaie parlavano per sé.
Quel giorno, il sottofunzionario esternalizzato in distacco perpetuo, era arrivato nella nuova sede dell’ufficio con in tasca una lampadina. Non era una
A Via della Fornacchiara, al quinto piano di un edificio esausto, sedeva l’impiegato secondario Akakij Akakievič Bašmačkin Bisonti. Bisonti è il cognome,
Ultimo giorno di riprese per il secondo disco dei Wonder Vincent al Jap di Perugia che da una settimana era diventata a tutti gli effetti una residenza forzata
Quella volta ci dissero che avremmo dovuto traslocare nella palazzina B dell’Ente, perché una Direzione più potente della nostra avrebbe occupato le nostre stanze.
È sempre la stessa storia. Solo che prima si moriva e basta. Oggi invece puoi morire anche migliaia di volte ma hai il respawn.
Marzo 2015. Eravamo i GattuZan e, nonostante la temporanea assenza di un Johnny Amore messo seriamente ko da un’overdose di space cake, eravamo la miglior band del sud-est della Via Lattea.
Quella volta il capufficio mi aveva chiesto di aiutare il nuovo arrivato – insomma, erano passati già due anni dal suo trasferimento,
Quella volta, per vincere la noia, facemmo credere alla collega che Corona se la intendeva con il Grande Ingannatore. Lei molto pia,
Quella volta era un venerdì sera e stavo per godermi un fine settimana all’insegna del riposo e dell’assenza di contatti umani non
Quella volta la segretaria ordinò a me e a Starace di rubare zucchero in un bar, perché in ufficio era finito e