Tag: Mondopasca

La migrazione

Quella volta ci dissero che avremmo dovuto traslocare nella palazzina B dell’Ente, perché una Direzione più potente della nostra avrebbe occupato le nostre stanze.

The Substance

Body Horror che parte molto body (grazie, Demi e Margaret) e finisce molto horror. L’ottima idea alla base fa perdonare eccessi e puttanate.

Maria

Maria, senza voce, cerca Callas. Umana e straziante fine della Divina, tra allucinazioni e ricordi. Grande prova, Angelina.

M. L’ora del destino

L’ora del destino è scoccata, ed è un bagno di sangue. Il popolo leone si scopre pecora umiliata da nemici e alleati. In battaglia solo disfatte, nei territori occupati ferocia disumana sui civili (chiedere agli sloveni…). M. si illude e disillude, abbozza, si mangia lo stomaco, sonnecchia mentre il Fuhrer sproloquia, fa il piagnone con Claretta. Ben, diciamocelo, questo non è il Paese che volevi e tu sei un enorme bluff. Coralissimo affresco con indimenticabili personaggi minori, come Dùmini, assassino di Matteotti, maschera straitaliana del trafficone. Quarta puntata della mastodontica saga di Scurati. Appuntamento a piazzale Loreto per il capovolgimento finale.

Botero, tanta roba

Se pensate che Botero sia quello dei ciccioni, fatevi un giro entro il 19 gennaio alla mostra in corso a Palazzo Bonaparte a Roma. Vi confermerà che Botero è quello dei ciccioni (non delle ciccione, sennò è bodyshaming)

Dente + Max Collini + Materazi Future Club

Serata bulimica di pensieri, parole e musica il primo novembre all’Angelo Mai di Roma. Nella fucina culturale autogestita tra l’Appia antica e le Terme di Caracalla, la biennale Marte Live condensa in una manciata di ore i reading di Dente e Max Collini e il concerto dei Materazi Future Club. Ovvero tanta di quella roba che avrebbero meritato almeno una serata in più.

Possessione

Quella volta, per vincere la noia, facemmo credere alla collega che Corona se la intendeva con il Grande Ingannatore. Lei molto pia,