Sogno flambé

Per preparare un sogno flambé occorre prima di tutto sceglierne uno ancora palpitante di speranza, ma fragile – troppo vigoroso rischierebbe di ribellarsi. Sistemate il sogno su una padella tiepida e spruzzatevi sopra un goccio di liquore anestetico, che lo renderà docile al calore. Lasciate sfrigolare le ambizioni più effimere su una fiamma bassa. Poi, e qui arriva la parte divertente, versate un ultimo filo di liquore e, con un lungo fiammifero sadico, date fuoco al sogno per un istante fugace: un lampo che consuma ogni residuo di audacia. Il fuoco si spegne rapidamente, lasciando l’odore acre della possibilità bruciata e la certezza che nulla potrà più sorprendere. Girate il sogno con cautela: la fiamma deve aver consumato solo il rischio, mentre l’involucro della prudenza resta intatto e lucido. Alla fine, se avete seguito la ricetta alla lettera, il sogno sarà ancora intero, con un impeccabile guscio caramellato.

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Il sognario è un ricettario dei sogni impossibili scritto da Stefano Scrima e illustrato da Cristiano Baricelli.


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