Perché ho così tanta paura di vivere? Perché è tutta colpa del resto che mi devono dare quando pago? Perché ormai preferisco non comprare nulla piuttosto che sentirmi investito dal disagio del commerciante che si lamenta: 1) che sto pagando un pacchetto di gomme da masticare con 50 euro, affronto spregiudicato nei suoi confronti o 2) che sto pagando un pacchetto di gomme da masticare con la carta di credito, e non ne parliamo nemmeno, questa è pura follia? Ma allora, ditemi, come devo fare per non aver paura di vivere? Perché i commercianti non hanno mai il resto? A chi lo danno? Se finisce vorrà dire che a qualcuno prima di me lo hanno dato senza problemi? E perché quel qualcuno non sono mai io? Perché quando prelevi al bancomat escono praticamente solo pezzi da 50, ché quelli da 20 sono sempre esauriti? Ma poi perché non possono uscire pure quelli da 10 o da 5? Lo fanno apposta per spingerti psicologicamente a comprare più cose possibili per non sentirti uno che sta creando un problema, ovvero pretendere un resto esoso, e così far girare l’economia? Ma, soprattutto, una volta che l’economia si è girata non potremmo fare un po’ quello che ci pare? E poi io non voglio altro, solo un pacchetto di gomme da masticare. Forse dovrei prenderne 50 pacchetti risolvendo in un colpo solo tutti i miei problemi: nessuno potrebbe lamentarsi del resto che non ha e io avrei scorte di gomme per un bel po’ di tempo. Genio! Ma il giorno che avrò bisogno di una bottiglietta d’acqua? Niente, sono condannato ad aver paura di vivere.
s.

