Ramones
“One, two, three, four” e via una sotto l’altra senza soluzione di continuità, 2 minuti a canzone senza tante storie, inizialmente erano concerti d’un quarto d’ora per mancanza di repertorio o forse per non annoiare lo sparuto pubblico, più propenso al lancio di bottiglie direzione palco, sbrigativa pratica d’intrattenimento:












