Psychedelic Furs
Di Stefano Marullo
Tra i gruppi più iconici del periodo d’oro della new wave britannica, i Psychedelic Furs nascono a Londra nel 1977 in piena esplosione punk per iniziativa dei fratelli Richard (voce) e Tim (basso) Butler, a cui si unisce John Ashton (chitarra). Con l’arrivo di Vince Ely (batteria), Roger Morris (altra chitarra) e Duncan Kilnburn (sassofono) la formazione si compatta con ben sei elementi. Il sound iniziale richiama il suono dei Seventies, in particolare David Bowie e Velvet Underground, particolarissimo risulta l’utilizzo del sax. L’esordio si ha con la pubblicazione nel 1980 dell’album omonimo, un anno dopo arriva Talk Talk ma è con il terzo Forever now (1982) e il singolo Love me way che i Psychedelic Furs conquistano l’attenzione internazionale. Tra il 1984 e il 1987, con altri due album, il gruppo vira verso un synth-pop/new wave da classifica trascinati da hit come “The Ghost in you” e “Heaven”. Dopo l’uscita di World outside (1991) la band entra in stand-by, mentre Richard Butler fonda i Love Spit Love.
Del 2000 è una clamorosa reunion con i due fratelli Butler che riformano il gruppo e cominciano a intraprendere lunghissimi tour mondiali ovunque osannati. Dopo ben 29 anni, nel luglio 2020, i Psychedelic Furs tornano con l’ottavo album in studio, Made of Rain accolto con entusiasmo tra critica e fedelissimi, mentre continuano ad esibirsi nei circuiti alternative rock americani ed europei. Si tratta di un lavoro molto riuscito ad alta definizione: la voce di Butler ha un fascino senza tempo, le chitarre distorte si intrecciano con le linee di basso pulsanti e l’architettura elettronica di fondo.
Bisogna segnalare i Psychedelic Furs anche per il loro successo a Hollywood, perché i loro pezzi hanno fatto parte di celebri colonne sonore. Nel dettaglio, “Pretty in Pink“ dà il titolo all’omonimo film cult di John Hughes Bella in Rosa (1986), “Love my way“ si vede in una scena virale del film Chiamami col tuo nome del 2017 mentre “The Ghost in You“ si sente sia in Prima o poi mi sposo (1998) che in Quell’idiota di mio fratello (2014). Le atmosfere synth e dark dei Psychedelic Furs si sposano poi perfettamente con serie tv di successo come Strangers Things; sia “The Ghost in You” che “Pretty in pink” compaiono nella serie dei fratelli Duffer.
Allora da questo apprezzabile Made of Rain vi propongo il pezzo forse più smaccatamente new wave, “Come all ye faithful“, scuro, ipnotico nel più classico goth-wave degli anni ‘80, con un sax notturno e spettrale a condire il tutto.
