Di Andrea Belushi
PARTE PRIMA
E all’inferno
Supplicherò per te
una pena ben più terribile della mia
o Madre
per esserti permessa
d’invecchiare
davanti ai miei occhi
Avrai il mio amore in eterno
berrai il mio sangue dai piani bassi
ritornerai a vivere
solo attraverso il mio grembo
ma sappi
che ho una fica che divora
e una che dona la vita
Tremeremo d’assurdo
alla sosta del disgregamento dei sensi
rinascendo
dimenticando l’Uomo.
PARTE SECONDA
Non immagini
quanto sia misero
il pasto del Boia
PARTE TERZA
sembri asessuata
o madre,
sei per me
amore disgraziato
e desiderio di vita eterna.
Divoreremo il cibo della condanna
e avremo il singhiozzo
per tutto l’eterno viale alberato dell’Inferno.
Semineremo le nostre storie
lungo la strada
dove i cipressi sono ancora giovani
PARTE QUARTA
una volta a settimana
il masso di Sisifo
si trasforma in una palla di teste di cane leccanti
con la paralisi facciale
e l’occhio grottesco.
La morale
è che Sisifo trasporta
dalle falde alla cima
una volta a settimana
un palla di teste di cane leccanti con la paralisi facciale
e l’occhio grottesco
che poi ritorna giù
e una volta a settimana
Sisifo sorride
PARTE QUINTA
Avrai la tua musica in cuffia
mentre ti strapperanno i denti
o Madre
e te li ficcheranno tutti nel culo.
Avremo entrambi la stessa identica voce per soffrire
diventeremo bestie insaziabili
crudeli e mostruose
riusciremo a far crollare le impalcature di ogni girone.
Mi hai ingannato con la vita
ora è necessario farci del male
e progettare la fuga
per farti uscire
dalla fica buona.

