Di Reginaldo Cerolini
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32) Si può fare sesso con l’aria?
45) Qual è l’altezza dell’eternità?
58) Quante sono le sfumature del verde?
60) Perché un sorriso germoglia nel petto?
71) Il buio sa invecchiare?
82) I colori sono dentro o fuori dalla forma?
92) C’è nostalgia nei piedi?
Appare improbabile un mondo contenuto nelle risposte, appare travisabile un mondo di relazioni tra azioni e pensiero, appare limitato il mondo tra cosciente universale e le galassie, eppure domandare può sembrare uno scarto (sic!) capace di unire il nulla e il mondo con ponderata intenzione. Qui l’invito a fare domande può servire a bruciare in una volta sola Dio, Moralità d’Occasione e – sempreverdi – Verità Social. Conciossiacosaché un domandario può persino osare sciogliere lo zucchero dell’ego nel negro opaco di una tazza di caffè.

