Musica contro il lavoro
Dai canti anarchici a Lumiero
Dai canti anarchici a Lumiero
Gino Paoli mi è sempre piaciuto, sebbene certo non lo sbandierassi – della mitica “scuola genovese” è stato forse il (musicalmente) meno
Quando ho iniziato a suonare, è stato per colpa di uno strano sentimento che mi smuoveva da dentro, qualcosa di inspiegabile e potente.
Bugo ha lasciato la musica con un concerto di commiato il primo aprile 2025, decapitazione artistica che avvera la profezia della copertina
Ogni anno, con l’avvicinarsi del Festival di Sanremo, i suoi denigratori, per giustificare la loro idiosincrasia nei confronti del fenomeno nazional-popolare italiano per eccellenza, tirano fuori le parole del cinico Ennio Flaiano, che nel suo Diario degli errori scrive: