T-artine #4

L’arte di conoscere la durata del semaforo

Cosa serve: un semaforo e un mezzo di trasporto qualunque, tranne i monopattini che andrebbero bruciati in massa e dimenticati per sempre.

Come esercitarsi: considerato che quando state fermi al semaforo avete tempo da perdere, occupatelo contando i secondi del rosso di quel semaforo particolare che sembra messo lì apposta per farvi arrivare in ritardo. Dopo qualche giorno di calcoli, in cui vi sentirete degli scienziati mancati, aiutandovi anche con altri segnali circostanti (tipo: quando scatta il verde per i pedoni significa che ho ancora un secondo e mezzo prima di poter partire), padroneggerete come non mai la strada, sfrecciando per primi allo scoccare del verde mentre gli altri saranno costretti a guardarvi con occhi carichi d’invidia.

Come vi rende: i re senza corona della Prenestina.

s.

Illustrazione di Romareloaded