Le spine insanguinate delle rose

Di Ilaria Pederzoli

Mi dispiace per le spine insanguinate delle rose,
per le sponde ripide dei torrenti,
per la luce tenue delle stelle,
per le pagine consumate dei libri,
per le parole senza fiato,
per i baci insapori,
per le carezze senza colore
e gli sguardi vuoti.

Mi dispiace per tutto il buio che ti porti dentro
e di cui nessuno ha saputo prendersi cura.

Opera: Michele Parisi, Esercizi di dimenticanza, 2020