Di Andrea Belushi
per viverti ora
odierei l’arsura delle mie gengive che non osano ardere
e per mangiarti
userei pregiate bacchette cinesi avvelenate
ma le coordinate delle nuvole
mi vogliono morto
le coordinate delle nuvole
mi vogliono morto
vorrei bere dalle vene che un giorno ti usciranno dagli occhi
o spalmarmi la tua voglia di ucciderti in ciò che resta del mio essere umano
ma le coordinate delle nuvole
mi vogliono morto
le coordinate delle nuvole
mi vogliono morto
costruirò la tua tomba coi mozziconi delle nostre ultime sigarette
sorreggerò da solo la tua bara scarnificando il tuo scheletro dall’esterno
ma le coordinate delle nuvole
mi vogliono morto
le coordinate delle nuvole
mi vogliono morto
l’impronta delle tue labbra nei bicchieri
faranno da mosaico a nuove galassie,
le ciglia che precedono la luce del tuo risveglio
cancelleranno il cielo
oscureranno le nubi
e vivremo nei posaceneri eterni

