Joe Bonamassa nasce a New Hartford, New York, l’8 maggio 1977 sotto il segno del Toro. A soli 12 anni apre per B.B. King. Nel corso degli anni si è affermato come uno dei chitarristi più conosciuti del blues-rock moderno, sviluppando una tecnica precisa e uno stile personale che fa sembrare la chitarra quasi un’estensione naturale delle sue mani. Il suo primo disco, A New Day Yesterday del 2000, mostra già la sua predilezione per il suono pieno e gli assoli lunghi. Joe è noto per possedere molte chitarre da collezione, ognuna con un suono e un carattere leggermente diverso, e per riuscire a ottenere sfumature sonore molto varie a seconda dello strumento. Tutto questo è visibile in numerosi video dal vivo, in cui la sua Gibson Les Paul diventa protagonista del concerto. Joe padroneggia bending (piegare la corda per alzare l’intonazione), legati fluidi o “hammer-on” e “pull-off” (tecnica per suonare note consecutive senza risuonare ogni corda con il plettro), e vibrati lunghissimi (muovere la corda avanti e indietro per creare un effetto ondulato sul suono). Mescola fingerpicking (suonare le corde con le dita invece che con il plettro) e plettrate veloci (strumming con il plettro) con una naturalezza sorprendente. Ogni assolo è allo stesso tempo studiato e improvvisato: un equilibrio tra precisione tecnica e interpretazione personale, dove scale minori, fraseggi jazzati e passaggi shuffle (ritmo sincopato tipico del blues) si combinano senza perdere l’energia del blues-rock.

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Disegni di Maurizio Di Bona, testi di Stefano Scrima

