Di Francesca Rossi Brunori
Un lavaggio di coscienza breve e mai definitivo. Un perenne tentativo di assecondare e alleggerire la perfezione della colpa. La colpa stessa sta a guardare gli innumerevoli sforzi di colui che applica il lavastorno sperando che la colpa stessa si cancelli come si cancellano le macchie. Ma la colpa lo sa che le macchie non vanno mai via e che lei stessa, come colpa, non esiste.
