Il custode
Tra adolescenza, amore tossico, mamme disfunzionali, solitudine e criminali, non è Medusa il mostro che fa paura. Tanta roba, forse troppa, di sicuro troppo in fretta. Peccato.
Tra adolescenza, amore tossico, mamme disfunzionali, solitudine e criminali, non è Medusa il mostro che fa paura. Tanta roba, forse troppa, di sicuro troppo in fretta. Peccato.
Spogliamoci del mito dell’amore romantico e riconosciamo l’amore in quanto fatto economico, così come l’economia e il lavoro che la sottende sono
Il disagio della classe media in una società intellettualizzata dipende dalla discrasia fra l’ambizione di realizzarsi e l’impossibilità di garantire a tutti
Le condizioni per una rivolta dei poveri contro i ricchi ci sono tutte, data la distanza ormai incolmabile, ma la rassegnazione indotta
Quasi un secolo dopo la diagnosi freudiana del disagio della civiltà, la situazione non è molto cambiata, anzi è peggiorata, ma per
Se leggere è una mania, scrivere di malattie letterarie ne è l’apoteosi – lucidamente delirante. 96 caratteri Marco Rossari, Piccolo dizionario delle
Amarsi come si amano le prugne, chiedere di non farsi piccoli come le cose che si allontanano. Una poesia leggera, che a
Un viaggio introspettivo alla ricerca di un passato dove le parole si intrecciano ai ricordi di un tempo e i rapporti vissuti tracciano la mappa di un sentire pronto ad essere messo, ancora una volta, in discussione.
In “Corpo, umano”, Vittorio Lingiardi trasforma la psicoanalisi in poesia e l’anatomia in racconto. Tra cuore, pelle, genitali, cervello, esplora il nostro essere con erudita profondità. Un viaggio che unisce scienza arte e vita, ricordandoci che il corpo è il nostro più fedele compagno, anzi, è proprio tutto.
Con un linguaggio a tratti spiazzante per la sua semplicità, Kōhei ci dice che i problemi causati dal capitalismo non saranno mai
Lei e lui parlano di una vita in fiamme che solo la morte spegnerà. Un dialogo capolavoro sulla lucidità della follia e
È difficile sottrarsi all’impressione che gli esseri umani siano soliti applicare criteri di valutazione errati, che ambiscano al potere, al successo e