Mi sa che l’è vino

Di Michele Savino

Di
dentro
la
mi’
bocca
v’è
solitaria
al
centro
‘sta
lingua
molle
mobile
fradicia
mortale
v’è
l’italiano
lingua
del
poetare
che
l’ingombra
che
l’occupa
totale

ch’altre
non
v’alberghino
si
non
nell’atto
inverecondo
del
baciare

Opera: Michele Savino, Vari scheletri a tema (Various themed skeletons), inchiostro su carta di cotone 2024

Foto di Stefan Badulescu


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