Passi che non si scrivano più lettere d’amore, perché – oltre al fatto che abbiamo le mani atrofizzate – è un’attività che nell’orrendo mondo multitasking in cui viviamo ha assunto le sembianze di un privilegio: se hai tempo di pensare, scrivere in brutta e poi in bella copia una lettera (ma pure avere il tempo di amare è già tanto!), hai tutto il mio rispetto, e forse sei anche ricco… di buone intenzioni. Ma almeno le mail, signori, quelle scrivetele! Mail d’amore nel senso più ampio e bello del termine; mail gentili – che non hanno nulla a che fare con la cortesia. “Gentile Dott. X, spero che questa mail la trovi bene. Bla bla bla. Nell’attesa di un Suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti”. Questa è cortesia, sempre falsa, fastidiosa e lecchina. Ma allora come facciamo a scrivere mail di lavoro, mi chiederete? Non lo so, non è un mio problema, smettete di lavorare. Quello che posso dirvi io, ed è la cosa più importante di tutte, è: rispondete alle benedette mail. Vi assicuro che in questo caso la sostanza è molto più importante della forma. Basta un briciolo di gentilezza. La gentilezza sta proprio nel rispondere, non tanto nel chiamare qualcuno “caro” o “egregio”, ma nel non dimenticarsi completamente della sua esistenza. Non dico che se dal nulla più buio vi piombasse una mail di Hannibal Lecter che vi informa che vorrebbe cucinarvi in agrodolce non sia più che legittimo non rispondere (anzi, in quel caso, fossi in voi, chiamerei la polizia); ma in tutti gli altri casi, soprattutto quando avete un seppur superficiale rapporto con il mittente, o addirittura gli “dovete” una risposta, che sia pure “scusa, l’altro giorno quando ti ho detto che quella cosa si poteva fare ero sbronzo” o “mi vergognavo di dirti in faccia che di te non me ne frega niente” oppure ancora “sono stronzo” o cose così (e se mi arriva una mail con scritto “sono stronzo” stai sicuro che non lo sei fino in fondo), non farlo è da veri villani, a prescindere da quanto sei “importante” o impegnato. Ma capisco anche che scrivere questo tipo di mail d’amore sia un’arte non per tutti, perché portano con sé l’idea che gli altri, quando non possono accrescere il tuo capitale economico o sociale, non siano degli inutili scocciatori, ma degli esseri umani – molto spesso più gentili e intelligenti di te.
s.

Illustrazione di Romareloaded

