Avete presente i pezzi grossi ospiti d’onore a convegni/inaugurazioni/premiazioni che a un certo punto “devono scappare” scusandosi tantissimo ma loro, a differenza di tutti i poveri stupidi lì presenti, hanno da fare? Di solito arrivano anche in ritardo, così il tempo effettivo della loro epifania si riduce ancor di più. Beh, sono semplicemente dei geni. Perché il più delle volte, se “scappi” insieme a loro, scoprirai che non hanno alcun altro impegno, se non quello di deridere chi ci ha ingenuamente creduto. Certo, direte, ma loro sono pezzi grossi, possono permetterselo, basta parlare di “impegno istituzionale”, “cabina di regia”, “riunione del comitato degli scappati dai convegni” ecc. Se invece sei un pivello qualunque è molto più difficile. Vero, ma bisogna lottare per questo diritto che, come avrete capito, è una vera e propria arte. Il segreto è mostrarsi sempre trafelati, il che mette già in agitazione, e poi, soprattutto, avere la prontezza di dire “scusami, devo scappare” anche quando eravate usciti per cazzeggiare. Anzi, soprattutto in quel caso – non c’è niente di peggio che essere interrotti nel momento sacro del cazzeggio. Senza questa prontezza darete l’impressione di essere ben disposti per la conversazione, che in una elevata percentuale dei casi si concluderà con una richiesta di denaro. Avete capito? Bene, scusatemi ma ora devo proprio scappare.
s.

Illustrazione di Romareloaded

