Di Potvicevic
Si fantastica sulle cose lontane, future, financo sull’Al di là.
Perchè la morte è vista come un limite e, quando non risplende, anche la parabola della nostra vita può diventare un ostacolo al presente, al famoso “qui e ora”.
Sa di gioco infame tutto questo, con la testa a tre chilometri di distanza dal corpo, dal caffè, dal letto, dalla scrivania di lavoro.
Eppure le stelle continuano a muoversi imperterrite e i barman a servire i loro cocktail.
Riempiamocene lo stomaco e… non dimentichiamo la scorzetta di limone.

#potvicevic

