“When The Morning Comes Around” dei 99th Floor
Di Stefano Marullo
C’erano i 13th Floor Elevators, che eredi della British Invasion divennero nel corso degli anni Sessanta i pionieri del garage rock psichedelico (altrove chiamato acid rock, la loro versione di You Really Got Me dei Kinks è magistrale) che nel nome facevano riferimento ad una sorta di tabù americano che spesso omette di nominare per scaramanzia il tredicesimo piano in un grattacielo, e poi ci sono i 99th Floor, italianissimi, esponenti di punta del neo-garage revival, arrivati almeno un trentennio più tardi, che allo stesso modo fanno riferimento ad un piano altissimo, il novantanovesimo, appunto. I due gruppi hanno peraltro un’altra similitudine interessante, la presenza del suono dell’organo Farfisa, tipico elemento distintivo, insieme al fuzz, del garage rock. Ma a testimoniare la devozione del gruppo torinese per il garage rock psichedelico, il loro stesso nome: 99th Floor è infatti, probabilmente, il pezzo più famoso dei The Moving Sidewalks, contemporanei dei citati 13th Elevators, di Houston, Texas della stessa scena psichedelica combinata con un blues elettrico grezzo (una curiosità, il fondatore Billy Gibbons chitarrista e cantante del gruppo, raggiungerà una fama mondiale con gli ZZ Top). La stessa canzone poi è divenuta celebre per la versione che fece un altro mostro sacro, di cui abbiamo parlato, The Fuzztones.
Invero il legame vero i 99th Floor, nati a Torino nel 1989, lo hanno con i loro mentori, The Sick Rose, la band numero uno del garage italiano. Accanto a Paolo Messina alla chitarra e Marco Rambaud alla batteria, l’assetto definitivo iniziale include quel Luca Re alla voce che proviene proprio dai Sick Rose, che come sappiamo avranno una evoluzione verso sonorità più hard e grunge. Luca Re continuerà a ricrearsi di recente (2024) nei Thee Wops, gruppo che raccoglie buona parte dei membri dei 99th, la cui carriera si interrompe alla fine degli anni Novanta con la pubblicazione di Electric Ragoo, che rappresenta il loro primo e unico album di studio in formato vinile LP (33 giri) completo pubblicato in Italia, per l’etichetta Misty Lane, una label italiana specializzata nel garage e sixties revival. Del 2023, imperdibile, per Onde Italiane, la raccolta Resurrection dove sono inseriti i loro primi lavori, tracce live e due inediti per un totale di ben 30 tracce. I 99th Floor sono anche apparsi in diverse antologie, in particolare nel 1993 ottengono un riconoscimento prestigioso venendo scelti di rappresentare l’Italia nel volume 9 della collana tedesca Teen Trash dedicata ai gruppi sixties-punk di tutto il globo. E in effetti tra le garage band italiane, The 99th Floor hanno avuto un buon riscontro nel mercato estero; rimasta negli annali la registrazione di un loro concerto a Monaco di Baviera nel 1995.
Se c’è un brano davvero iconico del sound dei 99th Floor, non può che essere “When the Morning Comes Around” dove a farla da padrone è un taglientissimo organo Vox Continental (per intenderci quello di “Light my Fire” dei Doors e “The House of the Rising Sun” degli Animals) e la voce acidissima di Luca Re. Un pezzo che risale ai primi anni della storia della band (probabilmente intorno al 1994), mai entrato nei loro album ufficiali (99th Floor del 1993 e il citato Electric Ragoo del 1996) ma è stato pubblicato in varie compilation tra la recente Recurrection.

