Guida sentimentale al garage rock #11

“Fell In Love With A Girl” dei White Stripes

Di Stefano Marullo

Abbiamo parlato dell’influenza di mostri sacri come The Gun Club su band come The Cynics. Altra band americana che ha espressamente rivendicato un legame profondo con la band di Jeffrey Lee Pierce e con il punk-blues è quella dei White Stripes, formata a Detroit, Michigan nel 1997 e uno dei nomi di punta del garage rock revival dei primi anni 2000. L’approccio degli Stripes è ostentatamente minimalista e lo-fi, alla The Mummies; il gruppo in realtà è un duo (come i Suicide, anche loro meravigliosamente lo-fi anche se più psichedelici e volutamente cacofonici) i cui membri sono Jack White (alla voce, chitarra, tastiere e piano), vero nome John Anthony Gillis e la moglie Meg White (percussioni e voce), diminutivo di Megan Martha White. In realtà si sono sposati nel 1996 e hanno divorziato nel 2000 e, chissà perché, per diverso tempo hanno dichiarato di essere fratello e sorella. Nel loro sound non è contemplato il basso e prevalgono tre colori: rosso, bianco e nero. Lo stile della batterista è elementare e potente; da notare, Meg non ha mai preso lezioni di batteria. È il loro terzo album White Blood Cells, del 2001, che ne ha consacrato la fama. L’ispirazione dei Gun Club è stata sancita con due celebri cover fatte in più occasioni dal vivo dalla band: “For The Love Of Ivy” e “Jack on Fire”.

Il gruppo si è sciolto definitivamente nel 2011 a causa di problemi di salute di Meg. Jack White ha proseguito la sua carriera solista continuando ad avere un notevole successo e pubblicando almeno 5 album. Ma anche avviando altri progetti musicali con The Raconteurs e The Dead Wheater (qui Jack suona la batteria), riconducibili alla galassia garage, creando una propria casa discografica (Third Man Records, tra le sue produzioni anche i famosi The Black Keys) e persino come attore e produttore. Meg si è invece ritirata quasi completamente dalla scena pubblica e per quanto riguarda la sua vita privata  sembra continui a vivere a Detroit; ha avuto una relazione con Jackson Smith (figlio di Patti Smith) che ha sposato e dal quale ha poi divorziato.

The White Stripes, benché meteore, hanno avuto un successo planetario raggiungendo con i loro dischi la top ten in diversi Paesi (Elephant del 2003, arrivò al sesto posto negli States e primo in classifica nel Regno Unito; Icky Thump del 2007, raggiunse il n. 2 negli Stati Uniti e il n.1 nel Regno Unito) e hanno avuto il merito di far riaccendere i riflettori sul punk-blues e il garage rock artigiano. Gruppi come gli Arctic Monkeys o il duo The Kills o Royal Blood, ne hanno raccolto l’eredità.

Il brano che vi faccio ascoltare Fell In Love With a Girl, tratto dall’album White Blood Cells del 2001 e uscito come singolo l’anno dopo, dura appena 1 minuto e 50 secondi e incarna perfettamente la filosofia minimalista dei White Stripes, con la chitarra elettrica di Jack dal suono grezzo e saturo e sempre in primo piano per compensare l’assenza del basso. Il drumming di Meg è primitivo e un po’ sincopato, quasi balbettante. Tutto molto garage!


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