Di Paolo Melissi
Dall’Osservatorio Linguistico del John Holmes Institute di Palo Alto.
Il periodo estivo rappresenta ogni anno una momentanea eclisse dei fenomeni linguistici, che si sciolgono come neve al sole. Tutto riprende, in sordina, a settembre. Ed ecco allora i principali trend linguistici, attualmente omogeneamente in fase di ripresa. È da sottolineare che si tratta di elementi ancora “deboli”, alcuni dei quali già prospetticamente più “forti”.
Alzare l’asticella
Questa espressione emerge in ambito calcistico, indicando la possibilità di una squadra o di un giocatore di innalzare il proprio tasso tecnico e performativo. È in via di estensione agli altri ambiti espressivi.
Un certo/Una certa
Si sente parlare di una certa magistratura, di una certa sinistra o di una certa destra. Il termine rientra in quello più ampio costiutito da “di un certo tipo”, e tra le espressioni che si fondano sul concetto di vaghezza.
Mood
È l’unico termine che, ben prima dell’estate, si è andato affermando sopratutto nel parlato quotidiano.
Incastonato
Sta diventando il vero incubo del giornalismo e dell’informazione turistica. CI sono paesi, vie, monumenti, chiese, santuari, torri, tutto incastonato in qualcosa o da qualche parte.

