Di Michele Savino
C’era una volta un uomo che non sapeva contare; non sapeva neppure che le braccia sono due e le dita cinque in ogni mano. Quelle sue dita però le guardava, le muoveva piano piano e poi rapide al galoppo, poi di nuovo piano piano e ogni volta che pensava che era proprio lui che muoveva quella mano, si sentiva acuto e strano.
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Immagine: Michele Savino, Libro cerato, olio su tela spillata in cassetta entomologica 2024.

